L’uso del colore

Si parte da un’idea che prende vita grazie alle combinazioni tra colore e materia. Giochi di cromie che danno personalità all’ambiente, trasmettendo sensazioni a chi lo vive.

La casa è il luogo privato, rispetto al mondo, del quotidiano. La radice della parola abitare è habitat: ambiente e casa, il fuori e il dentro di noi. Uno spazio come un vestito che indossiamo, proteggendoci. Piace, se lo abbiamo scelto, perché è bello e comodo, ma che a volte vorremmo cambiarlo, lasciandolo… resta comunque un legame. Uno degli elementi necessari è il comfort, un’importanza spesso sottovalutata. Il concetto di habitat, inteso come qualità dell’abitare, creando buone abitudini. La capacità di uno spazio è quello di evolvere e mutare nel corso del tempo, assieme a chi lo abita.

È importante creare comfort, sia nello spazio che nei prodotti, che determini la piacevole sensazione non solo fisica ma anche mentale. “La parola comfort deriva dal latino “confortare,” cioè “rafforzare maggiormente”, per arrivare a uno stato d’animo sicuro, intimo, di ispirazione personale.

Il ruolo degli elementi d’arredo deve essere uno strumento attivo, contribuendo con il colore il materiale e i pattern, ad un comfort generale migliore, trovando il giusto equilibrio con la funzionalità. I dettagli fanno la qualità fisica dello spazio, dando sicurezza e benessere!

stanza azzurra

gioco di colori nel mio studio

stanza gialla

Tutti i colori esistono perché…

Tutti i colori esistono perché li vediamo con la luce, senza non esisterebbero! La percezione che ne deriva è legata ad una caratteristica intrinseca della luce e ogni colore possiede il proprio angolo di rifrazione …
Prendendo spunto dai vari libri dedicati al colore (vi siete accorti come sia in voga l’argomento ‘colori’, in libreria e nel web) vorrei provare a considerarlo ‘a modo mio’. Semplificando, considererò le varie teorie e tesi di studiosi , scienziati e artisti. Proverò ad avvicinarmi a quest’ultimi , con una certa umiltà e gratitudine, per creare con delle immagini, un minimo di ‘atmosfera emozionale’. Constato che è difficile sentirsi liberi dai vari condizionamenti innati e acquisiti (belli o brutti che siano) quando la nostra attenzione viene attirata dal colore: oggetto, luogo, situazione, stato d’animo, salute, cibo, abito, moda, social, marketing… (quest’ultimo poi fa da tiranno).

Ognuno di noi lo percepisce diversamente e il modo in cui reagiamo può dipendere da vari fattori: vista e provenienza. Gli artisti usano spesso il colore per esplorare pensieri, sentimenti,  il loro posto nel mondo…   I colori influiscono continuamente nella nostra vita, anche modificando le nostre emozioni, le sensazioni, l’umore. Sollecitano il gusto estetico, ridisegnando il nostro rapporto con la società.
Strano a dirsi ma intervengono anche sul tempo con l’effetto  percettivo. Provate a sperimentare di stare in stanze di colore diverso: il tempo si accelera o rallenta a seconda se la stanza è rossa o blu…
I colori che scegliamo dichiarano chi siamo, cosa amiamo e come viviamo. Evolviamo e il colore è testimone delle nostre trasformazioni e passioni; ha un impatto immediato, funzionando a livello subconscio: istintivamente capiamo se una determinata combinazione ci piace o non ci piace…

Ricordando quindi che la somma di tutti i colori produce la luce bianca, partirò da qui (nella prossima uscita). Tratterò ogni volta di un colore diverso: le sfumature, i significati, gli usi, i benefici, le tendenze e preferenze, per sé e gli altri, nella casa e fuori… ovviamente prendendo in esame solo alcuni spunti e argomenti, dettati anche dalle mie esperienze. Cercherò di essere ‘quasi sintetica e ironica’: ci provo!

stanza rossa